Piove in casa dall'appartamento di sopra o dal lastrico solare? La legge stabilisce una ripartizione precisa dei costi, ma l'errore è dietro l'angolo. Ecco come evitare di pagare più del dovuto e come ottenere il risarcimento dei danni. In condominio, le infiltrazioni provenienti dal terrazzo o dal lastrico solare sono tra le cause più frequenti di liti giudiziarie. Spesso il proprietario dell'ultimo piano si sente "vittima" di un bene che serve a tutto il palazzo, mentre i condomini dei piani inferiori non vorrebbero pagare per la riparazione di una superficie che non calpestano. Come affrontare la questione? 1) L’Art. 1126 c.c.: la regola 1/3 e 2/3 Quando un lastrico solare (o un terrazzo a livello) non è comune, ma è di uso esclusivo di un solo condomino, le spese per la sua riparazione o ricostruzione non ricadono solo su di lui. La legge prevede una ripartizione specifica: 2) Chi paga i danni all'appartamento sottostante? Questa è la domanda che più spesso viene posta: "Se l'acqua ha rovinato il mio soffitto, chi mi risarcisce la pittura e i mobili?" La Corte di Cassazione, con una storica sentenza a Sezioni Unite, ha chiarito che anche il risarcimento dei danni segue la regola del 1/3 e 2/3. Tuttavia, esiste un'eccezione fondamentale: se si dimostra che l'infiltrazione è causata dalla negligenza del proprietario (ad esempio, ha otturato gli scarichi con delle fioriere o ha danneggiato la guaina montando una struttura), allora il proprietario del terrazzo dovrà pagare il 100% dei danni. 3) Lastrico solare comune vs uso esclusivo. È fondamentale distinguere la natura del bene: 4) L'Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) Aspettare i tempi di una causa ordinaria mentre l'umidità distrugge la casa è un errore che spesso si commette. In questi casi è possibile attivare velocemente il ricorso per ATP (ex art. 696 e/o 696 bis c.p.c.). In tempi brevi, il Giudice può nominare un perito (CTU) che stabilirà: Una volta “fotografato” lo stato dei luoghi potrai procedere alla sistemazione del tuo immobile in attesa che si svolga il giudizio vero e proprio. In molti casi poi questa perizia può diventare addirittura la base per un accordo immediato tra le parti. ⚠️ Attenzione ai termini di prescrizione e decadenza! Il diritto al risarcimento del danno si prescrive solitamente in 5 anni. Non lasciare che le macchie di umidità diventino un danno permanente e non più risarcibile. Inoltre, se l’Assemblea di condominio ha deliberato un’errata ripartizione delle spese, violando i criteri sopra indicati, ricorda che hai solo 30 giorni di tempo per impugnare la relativa delibera. 📞 Hai un'infiltrazione in corso o l'assemblea vuole addebitarti spese ingiuste? Gestire un'infiltrazione richiede competenza tecnica e legale. 📩 Richiedi una consulenza immediata allo Studio CLV Avvocati: compila il form seguente o contattaci ai recapiti sotto indicati. Siamo a Roma, in Viale Gorizia n. 52.
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